You are here: Local > ImcBarcelona > BcnLegal > BcnCartografiaDelPoder
CARTOGRAFIA DEL PODER
Un projecte originariament frances (syndicate potentielle), però que ara estan intentant activar a italia també, consisteix en la construcció d’ORGANIGRAMES del poder, dibuixant els entrellaços entre famílies, empreses, institucions, lobbies... en vaig veure un superenorme, el tinc en paper (ja us ho ensenyaré). Altres es troven a
http://bureaudetudes.free.fr/
No estic proposant de posar-nos a fer organigrames, pero’ tenim en conte que es una eina que existeix i que podrem fer servir més endavant.
N.B.: 18 d’octubre MEDIA DEMOCRACY DAY
Date: Thu, 8 Aug 2002 16:56:01 +0200 (CEST)
From: "francesca"
To:
Cc:
Subject: [Italy-editorial] proposta cartografia su media e stato italiano
Reply-To: italy-editorial@lists.indymediaSTOPSPAM.org
Vorrei proporvi una proposta di lavoro che si sta pensando di avviare insieme ad un collettivo francese con cui abbiamo iniziato a lavorare al Noborder camp a Strasburgo ."syndacat potentiel" è un collettivo di artivisti che usano la cartografia e la mappatura delle relazioni di potere conme strumento di analisi e strategia contro le reti della paranoia..o le reti del male!la proposta è di creare un progetto di cartografia per mappare le relazioni di potere tra lo stato italiano e i media.
Il terreno di analisi sarebbe quello dei media come strumento di formazione ideologica dell' opinione pubblica in vista della gestione del potere dello Stato.Bisognerebbe avviare un processo di monitoraggio sulle agenzie di stampa, le scuole di giornalismo, le redazioni dei giornali e il mecanismo della privatizzazione scolastica e la gestione dell'editoria scolastica.inoltre da investigare la gestione delle onde radio e televisione e individuare le persone che ne sono implicate e le connessioni con altri bussness.Un'altro aspetto da tener presente è quello delle societa di distribuzione nel campo dell'informazione, cinema, reti fisiche(cavi), satelliti e naturalmente il rapporto tra tv pubblica e privata(!!)i legami da sottolineare sono:
connessioni finanziarie(proprietà e societa finanziarie) produzione : case di produzione, studios, direzione ideologica e contenuti nella formazione legami di proprietà, legami informali, privatizzazione dello Stato da parte delle famiglie.
Il lavoro (a cui verremmo guidati dal collettivo syndacat potentiel con una solida esperienza cartografica alle spalle) sarebbe pensato da realizzarsi entro il 18 ottobre, giorno del "democracy media day" avviato da indymedia UK che sta cercando di stimolare una riflessione sui media e di coordinare azioni decentralizzate in Europa.vista la situazione emblematica dell'Italia su questo argomento, sarebbe interessante produrre questo materiale informativo e farlo attraverso la cartografia è sia interessante che stimolante perchè si riescono a tracciare (usando creatività e grafica) connessioni che intrecciano politica media e finanza e rendono visibili (anche fisicamente) i luoghi/non-luoghi in cui il potere è accumulato e i personaggi che tengono in piedi il sistema.
Inoltre penso che sui media in italia e sulla questione del conflitto di interessi potremmo partire già da alcune ricerche avviate e reperire anche documenti istituzionali.
Insomma questa è una proposta di lavoro per un gruppetto ancora in fase di individuazione, quindi se vi interessa fatevi avanti!!!
per informazioni e per visionare le mappe precedentemente realizzate dal
syndacat potentiel vedete: http://bureaudetudes.free.fr/
introduzione tradotta sugli organigrammi:
1. Gli organigrammi permettono di intessere nomi, propri o meno, in un
disegno collettivo, mettendoli in relazione tra di loro secondo un principio non
lineare. Permettono di presentare simultaneamente una moltitudine di elementi che un
approccio sequenziale non permette di evidenziare. La presentazione
simultanea genera un effetto di potenza: unisce cioe' realta' che sembrano distinte.
(a) L'organigramma delle partecipazioni incrociate dei gruppi industriali e
finanziari in Europa (1999) raffigura e rende leggibili le gerarchie dei
gruppi finanziari e assicurativi da una parte, e dei gruppi bancari e industriali
dall'altra.
(b)La presentazione simultanea degli organigrammi dgli stati mondiali
(2000) permette di constatare la ricorrenza di determinati modelli di
rappresentazione dello stato (tripartizione legislativa/esecutiva/giudiziaria), e di
mettere in discussione la validita' universale di tale ricorrenza.
(c) L'organigramma delle organizzazioni e delle azioni umanitarie
motivate dalla gratuita' o dalla reciprocita' (2001) offre in un sol colpo una vista
sinottica su alcune realta' che rimangono spesso in deficit di rappresentazione,
dando loro nello stesso tempo una identita' e una percezione della propria forza, e uno
strumento potenziale di autoorganizzazione.
L'organigramma e' uno strumento che permette di rendere visibili la
ricchezza, il potenziale, la complessita' di un mondo: in questo senso puo' istituire
una realta' che manca di istituzioni. Puo' essere messo al servizio delle lotte
sociali o politiche nel momento in cui queste cercano di rappresentasi o di
organizzarsi. Al contrario puo' fiaccare una realta' sociale o politica rinforzandone
l'unidimensionalita'.
(d) L'organigramma "societa' dell'espressione" (2001) realizzato in
continuita' con il precedente organigramma, permette di unire dei riferimenti o dei
campi di riflessione eterogenei, di mettere in relazione problematiche isolate
nel settore delle attivita' o delle discipline eterogenee.
3. Ogni organigramma e' realizzato seguendo un medesimo stile: e' possibile
conformarsi ai modelli di rappresentazione dominanti fatti di connessioni
orizzontali e verticali. Su tali connessioni si possono usare gli
effetti di coerenza e di omogeneita' generati da tale modalita' di
rappresentazione. Si puo' ricorrere all'obliquo, introdurre asimmetrie nei blocchi di
informazione, oppure metterli in relazione tra di loro. Un organigramma puo' presentare le informazioni in forma aperta o chiusa. Rendono possibile di rafforzare o indebolire
realta', ingrandirle o ridurle.
E' possibile collegarli o separarli, avvicinarli o allontanarli gli uni
dagli altri. Si generano quindi degli effetti di propaganda.
-- ciao, francesca --__--__--
-- StAfe - 15 Aug 2002
to top
Local.BcnCartografiaDelPoder moved from Local.BarcelonaCartografiaDelPoder on 06 Oct 2004 - 11:40 by BiBi -
put it back