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Local.ImcAbruzzoReportMeetingr1.1 - 01 Jul 2007 - 11:24 - SpleeNtopic end
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ImcAbruzzoReportMeeting

Documenti dai meeting

Table of content :

Primo meeting [05/05/07]

da: http://lists.autistici.org/message/20070506.155006.f3513cd9.it.html

Meeting Indy Abruzzo 5 Maggio 2007 - ore 14:30 present*: una decina. provenienze: aquilano, val vibrata, marsica.

Il meeting è stato abbastanza energico (ed energetico :P), anche se eravamo pochetti. Non mancavano i nuovi. Jops ha portato il pc e quindi siamo riusciti anche a leggerci la mail di pensieri vari di vincent.

1 - Intro Con una breve introduzione si è chiarito che Indymedia Distribuita significa che ogni nodo locale che prima prendeva parte al progetto Italy.Indymedia.org, ora dovrà autonomamente sviluppare e portare avanti la ricostruzione del proprio sito. Questo significa ulteriormente tre cose: - - acquisire le competenze dal punto di vista tecnico; - - avviare una buona "macchina" di autofinanziamento; - - stabilire un contatto diretto con il network internazionale e avviare il cosiddetto "process" ovvero le varie fasi per chiedere al indymedia.org di essere parte del network globale.

Server e banda, infatti, costano (io non ricordavo bene la cifra, ma mi sembrava intorno a 100euro al mese, mi confermi vincent?). In più tutti quei contatti internazionali che nella vecchia indymedia italia venivano delegati semplicisticamente a "qualcun*" non meglio specificato che parlava nelle liste internazionali, ora dobbiamo farceli da soli, in inglese e con pazienza.

2 - Riapertura Da subito la cosa che è emersa è stata una forte voglia di riaprire perché si sente la mancanza e l'esigenza di indyabruzzo. A questo, però, è seguita una piccola discussione sul fatto, con due posizioni (fondamentalmente):

a) Riapriamo il prima possibile, perché tanto le competenze tecniche non sono poi così impensabili da reperire (già si siamo quasi) e l'autofinanziamento non è un problema così grande, avanzando ipotesi come iniziare ad esser presenti alle iniziative sul territorio con un duplice scopo: iniziare a promuovere l'immagine e la cultura indymedia in giro per l'abruzzo facendo attecchire quella che in gergo si chiama "indyphilosophy" e in più iniziare a fare autofinanziamento.

b) Far ripartire il "process" ora è abbastanza inutile. Motivi due: - - perché ancora non si crea quel gruppetto energico e operoso di persone che hanno tanta voglia di stare dietro indymedia abruzzo.

- - in secondo luogo perché dobbiamo prima avviare una buona capillarizzazione, se così si può chiamare, dello strumento indymedia sul nostro territorio e quindi: pubblicizzarlo, farlo arrivare a chi non lo conosce, diffonderne uso e consapevolezza.

Tutto ciò significa: 1] impegnarsi a mantenere un contatto con la dimensione nazionale del progetto che presto riprenderà piede; 2] impegnarsi ad acquisire le competenze tecniche; 3] impegnarsi a sviluppare nel proprio territorio un contatto costante; 4] partecipare alla promozione dello strumento sul territorio abruzzese con organizzazione di iniziative, serate, autofinanziamento; 5] inventare momenti di insegnamento tecnico e momenti di diffusione/pubblicizzazione dello strumento e della sua consapevolezza (far capire che se indy esiste e io ne sto usufruendo vuol dire che esiste una comunità che ci si impegna dietro, non che è caduta la manna dal cielo).

Altre considerazioni: - - Non bisogna essere pessimisti riguardo a quanto indy_abruzzo ha fatto nella sua breve vita: stretto contatti fra alcune realtà in primis.

- - Non si può fare un paragone con i nodi come Torino/Roma, perché sappiamo bene com'è il nostro territorio.

- - Ci siamo persi un anno abbastanza ricco di iniziative e contenuti in Abruzzo, quanto potrebbe essere proficua una riapertura a inizio del periodo estivo?

- - E' abbastanza utopico pensare che tutt* i nostri futuri utenti diverranno anche partecipi attivi alla lista, quindi tanto vale iniziare e in contemporanea vedere su che strada si va.

Accenni risolutivi: Iniziare ad essere presenti sul territorio e a creare quei momenti di diffusione di cui si sente l'esigenza. Iniziare a stringere contatti sul territorio con realtà che conosciamo e realtà sconosciute (specie la costa). Iniziare a lavorare sul sito di test che abbiamo anche per la pubblicazione, così vediamo che esigenze ci sono al di là delle tecniche.

Prima iniziativa a cui potremmo esserci: "Amore Arte e Rivoluzione" all'Aquila, inizi di giugno.

Mandare avanti la duplice prova (web+territorio) anche per tutta l'estate (che sappiamo essere meno "intensa") e fare un bel punto della situazione per settembre.

Iniziare a pensare a produrci spillette/maglie e altro materiale per l'autofinanziamento (anche dvd fatti dalla vecchia indy ecc)

3 - Accenni su policy e solite questioni Abbiamo letto la policy di indymedia_napoli, che abbiamo ritenuto molto simile a quella della buon anima di italy.indymedia. Unica incomprensione è emersa nella lettura del punto 7 che, forse è da precisare ulteriormente o ridiscutere:

> 7. I messaggi privi di alcun contenuto informativo vengono nascosti. Per
> nessun contenuto informativo intendiamo ad esempio, espressione di
> stati d'animo o giudizi che, per quanto condivisibili, non contengono
> alcun tipo di informazione ulteriore.

Non sono venute fuori proposte di sconvolgimento della vecchia policy a parte un accenno alla questione della privacy (che metto al punto successivo).

Una vecchia questione è emersa: - - Come ci si comporta di fronte alle notizie delle realtà istituzionali/partitiche?

Esempio pratico: DS/Rifondazione/simili pubblica un evento sull'agenda. Magari qualcun* in mailing list avanza l'ipotesi che debba rientrare nella propaganda politica e quindi sia da mettere fuori policy.

Alcune considerazione iniziali: - - E' ovvio che le idee razziste/fasciste/discriminatorie anche solo per un essere umano/sessite se ne possono benissimo andare all'altro paese.

- - E' bene che la comunità che ora si sta ricompattando per creare indyabruzzo sia pronta ad attuare meccanismi di "resistenza" contro eventuali tentativi di egemonia da parte delle realtà istituzionali.

- - E' bene stare dietro ad indy e tirarsi un secondo fuori dalla propria "fede" politica e semplicemente fare in modo che indy rimanga uno strumento di libertà, che dia la possibilità a chiunque di essere il proprio media.

- - E' importante che non si lasci spazio neanche a quei fatti strumentalizzati dalle realtà partitiche per i proprio fini ma "servite" come culturali, informative...

- - E' molto meglio che indymedia (non la lista ma tutt*, perchè tutt* sono indymedia) "risponda" a queste cose con i commenti, con i dibattiti, con lo smascherare (se ci sono) quelle logiche di falsità.

Discussione: Si è fatta subito una distinzione: un conto è il "vota antonio" (hanno tutti i loro spazi per pubblicare quelle cose e non certo debbono venire su indymedia) e un altro conto sono iniziative/dibattiti/concerti/altro che, magari, pur essendo vicini a realtà come quelle sopra dette, non sono propaganda.

Si è più volte ribadito in assemblea che Indymedia è innanzitutto uno strumento "libero" che vuole svincolare l'informazione dai canali commerciali/istituzionali e vuole essere uno spazio dove affiori la verità dei fatti tramite lo sviluppo del senso critico di ogni lettore e uno spazio dove opinioni/analisi/notizie possano "fluire" in libertà.

Il compito nostro e di tutt* quelli che vogliono impegnarsi dietro indymedia è quello di garantire che questo spazio di libertà non venga forzato da nessuno, ma che rimanga tale, proprio per il valore politico che ha, per chi ama indymedia, la libertà.

Ciò significa che non dobbiamo avere pregiudizi: né per la partecipazione dal lato utente, né per la partecipazione dentro indymedia.

Indy è uno strumento rivoluzionario (perché se si sente l'esigenza di uno spazio senza censura e che tuteli l'anonimato, evidentemente, i canali "classici" operano una distorsione e un occultamento inaccettabili). Non per questo deve chiudersi a chiunque sia "riformista" :P, l'importante è che nessuno provi mai ad egemonizzare lo strumento e che nessuno provi mai a limitarne la libertà.

4 - Anonimato e Privacy Per la questioni delle foto da modificare cancellando i volti per la privacy abbiamo fatto una discussione piccolissima, tanto queste sono cose che poi dovremo riprendere più in là. Si è solo detto che intanto ci sono vari casi e fra questi ce ne sono alcuni in cui queste misure sono superflue, almeno nella nostra situazione abruzzese. Comunque si è pensato che si potrebbe mettere un link a quei siti (con facciata tipo paint in windows) che ti permettono di caricare la foto e pennellare il volto in questione. Per i video, invece, la cosa è più complicata e ci si tornerà su.

5 - Etichette Alcun* hanno notato che spesso Indymedia viene percepita da molti come il sito-tana di "zecche/comunistoni/anarchici/fricchettoni/no-global". Sarebbe fico se riuscissimo, in questo particolare momento di ricostruzione, ad evitare che questa etichetta ci venga affibbiata ancora e che Indymedia venga percepita per quello che è, niente più e niente meno che uno spazio dove chiunque può pubblicare la sua opinione/notizia/versione dei fatti/inchiesta senza incappare in censure, senza dover per forza aver un nome e un cognome, senza dover essere un giornalista, senza doversi far approvare da una redazione. Si è pensato che anche la maniera con cui da adesso ci presenteremo in giro per l'Abruzzo può contribuire a modificare in meglio la percezione che si ha di Indymedia.

Esempio pratico: la nostra partecipazione alle iniziative sia come Indymedia Abruzzo a prescindere dalle esperienze politiche e di gruppo/collettivo/comitato/altro che abbiamo alle spalle. E' ovvio che noi siamo il risultato di tutto questo, ma indy non è una nostra protuberanza big grin

6 - Mailing-list e Vita Reale La mailing-list è vitale per questo progetto ed è necessario spostare molta attenzione anche lì, visto che comunque ai meeting c'è sempre almeno una decina di persone interessate che poi in lista si riducono a tre/quattro e al silenzio prolungato che fa tanta tristezza.

Certamente, però, c'è bisogno di vederci con costanza, anche dopo che avremo superato questa fase di ricostruzione.

FINE

Secondo meeting

da: http://lists.autistici.org/message/20070618.073755.80bbfd9e.it.html

la riunione dell'aquila è stata, un buon momento di scambio.

abbiamo fatto quattro chiacchiere con chi indymedia non la conosceva [ridicendoci cose dette e ridette, che riassumere nuovamente qui non avrebbe senso] e abbiamo cercato di delineare meglio l'organizzazione di indy_tour e produzione_materiali.

Inoltre abbiamo cercato di fare il punto della situazione, sul lato tecnico del sito e sul process.

per ordine:

indy_tour

abbiamo cercato di delineare la forma di partecipazione di indy_ab durante le giornate di AAR. staremo li con un banchetto informativo, con il materiale da preparare per tutta la durata dell'iniziativa. il 29 invece, ci sarà un momento dedicato a noi. pensavamo di dividerlo in due parti, o comunque, pensare un momento di "promozione" del nuovo sito e del progetto indymedia, e un momento di workshop tecnico sull'utilizzo di oscailt e sulla definizione del sito. se ci sarà la possibilità, improvviseremo la proiezione di iTheFilm.

[p.s. ieri al forteprenestino ho incontrato gli amici di supporto, che saputo della cosa, m'hanno simpaticamente accollato il materiale per fare un banchetto di supportolegale. che culo! big grin indigesta - non ci sono problemi vero?]

produzione_materiale

riguardo la produzione del materiale, c'è da raccogliere i soldi per fare le magliette, e visto che il tempo stringe è il caso di raccoglierlo subito. sul come raccoglierlo, sono stati sollevati dei dubbi in merito alla questione "privacy". purtroppo non ho ritrovato facilmente la mail di jilt che affrontava questa questione e non ho avuto il tempo di cercare a fondo. è una questione da risolvere.

|-> logo per maglie: alla fine che cazzo s'è deciso? (:P) aiuto! ho un vuoto! se ricordo, s'è deciso di utilizzare il logo proposto da indigesta, che però andrebbe ritoccato. se indigesta riesce a modificarlo bene, altrimenti posterà il file e qualche persona di buona volontà lo aggiusterà smile

|-> logo per spille [fatanera stai attenta] s'è deciso di fare la classica spilletta nera [hahaha jops :P] con la (((i))) e con sotto scritto abruzzo. fatanera - hai bisogno della grafica? o riesci ad aggiungere la scritta abruzzo? :P

process

riguardo al process, s'è detto di aprire un thread dedicato, per mettere a punto la nostra policy editoriale e per definire tutti i testi da inserire nel sito [mi riferisco al: "chi siamo", "policy", "F.A.Q", etc.] iniziare a discutere di questo, per pensare tra un po di avviare il process internazionale con indymedia.org.

tecnica

sul lato tecnico, mi son fatto una chicchierata con un noto compagno "lottatore" aquilano big grin e a quanto pare, è disposto a dare una mano anche lui alla messa a punto del sito.
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