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Local.ImcChItRadioventunosettebre05r1.1 - 24 Sep 2005 - 13:19 - OmChtopic end
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ImcChItProgettoRadio

eccovi il resoconto anche se parziale, la discussione protrattasi fino alle 23:30 non sono riuscito a seguirla su carta, troppo interessato a parteciparvi attivamente.

Riassunto della riunione Progetto Radio di mercoledì 21 settembre 2005

Prima premessa: vista la presenza di più persone senza pseudonimo utilizzerò, o solo le iniziali, oppure direttamente il nome nel caso in cui il nome completo viene comunque utilizzato nell'indirizzo mail della persona in questione. Seconda premessa: ho dimenticato il nome della persona che mi sedeva accanto, la chiamerò Alias. Terza premessa: come noterete dalla lettura di questo verbale sembrerebbe che io non abbia partecipato a questa riunione, in realtà parte delle mie opinioni si possono ritrovare "fra gli spazi bianchi..."

La riunione è cominciata grazie ad alcune domande a cui abbiamo provato a dare delle risposte. Risposte che in parte saranno la base per una policy della radio.

Cosa fare e come utilizzare la radio? Cosa vorremmo uscisse da questo progetto? Cosa siamo disposti a fare per la radio? In quali "ruoli" ci pensiamo ( se di ruoli possiamo parlare) quando ci immaginiamo alla radio? Che tipo di radio vogliamo?

un esempio di radio che esiste sia in fm che in rete ed ha un'ottima pagina virtuale è radio onda rossa.

Ad intervenire per primo è Carletto che subito si dice disponibile per mettere musica, il suo interesse principale. Desidererebbe anche che l'uscita fosse a 128 kb ( spero si scriva così). Cosa al momento improponibile nonostante indivia ( il server che ci ospita) ne ha le capacità. Al Mulo (molino) abbiamo una capacità massima di (se ricordo bene) 256 kb e la radio non può "succhiarsi" tutta la banda. Al momento comunque abbiamo alzato i 24 kb iniziali ( una scelta dettata dal evento g8, con 28 kb anche gli accessi di rete non in adsl possono sentire la radio mentre a partire dai 48 kb non più) ai 48kb attuali ( generalmente solo gli utenti adls ascoltano una radio in rete) con l'intenzione di aumentarla a 64 kb per avere un ascolto almeno apprezzabile ( sempre generalmente chi ascolta una radio in rete preferisce poterla ascoltare bene) Attualmente " streammiamo" con 48 kb. Carletto comunque ribadiva il suo interesse nel mettere musica, eventualmente collaborando con Gandalf alla voce. questa la sua disponibilità, il suo ruolo ecc... Carletto poi sparisce riapparirà più tardi

Pepa chiede un' altra informazione... contro informazione è presente alla riunione più per curiosità ma si dice interessata...

Bossa ribadisce il concetto di altra informazione, con la capacita di offrire una critica antagonista alla realtà, una critica alta come antagonismo all'esistente. La possibilità di creare programmi culturali anche scemi ma non banali. Propone di dividere la radio in due settori: quello culturale e quello informativo. Dedicherebbe parte del suo tempo per l'informazione, un notiziario settimanale di notizie che generalmente la stampa non da. Notizie dai vari nodi di indymedia ed altri media alternativo/antagonisti. Vorrebbe comunque anche proporre e creare programmi ludici e culturali. Vede la radio non come la voce del mulo ma come una voce del "movimento" che si trova all'interno dello stabile del macello e che vede nei suoi promotori, soprattutto, attivisti del cs()a il molino. ma ritiene importante che la radio si mantenga indipendente. propone anche di separare la musica che servirebbe alla radio da quella che generalmente viene utilizzata al molino. un hard disk per la radio, l'acquisto di memoria da aggiungere alle macchine...

Antekirrt ricorda che la radio, (questa radio) è un media in continuo aggiornamento che necessita costanza ed impegno, la facilità con cui cade lo stream, (un giorno su tre) il silenzio sono tutti aspetti tecnici che se vogliamo fare radio, questa radio, dobbiamo prendere in considerazione. Stiamo usando un softwer su base linux (soma) che dobbiamo imparare a conoscere, la scelta di linux, una scelta etica oltre che pratica, necessita impegno, sbattimento che risulta necessario se si vuole evitare di delegare sempre alle solite persone i problemi. Insomma un impegno da parte di tutti per conoscere le basi del linguaggio linux per potersi gestire una trasmissione anche quando questa ha dei problemi, un modo per essere indipendenti.

Wu Ming ch o se preferite il Bolscevico ( non credo sia in lista ed io non conosco il suo e-mail) riterrebbe opportuno, attraverso la radio dare spazio anche a chi è stato sbattuto fuori dalle radio di stato come per esempio Rotalinti ed il suo "l'aria di domani" come per esempio registrare ed intervistare Camilo Guevara anche conosciuto per essere il figlio del che, prossimamente in Ticino.

M. o se preferite ( e questo è uno scoop) Rosa, considera la radio un mezzo per costruire collaborazioni che possono andare dai giovani Curdi ( trasmissioni di musica, attualità, cultura) ad altri gruppi, collettivi ed associazioni, anche a livello svizzero che mandando le proprie trasmissioni (i pod cast). questo permetterebbe un accesso più ampio verso la radio, coinvolgendo ed interessando ( visto il mezzo a disposizione, la rete) realtà anche "lontane". Appuntamenti questi con scadenze regolari anche per poter offrire una continuità ai progetti.

Per quanto riguarda l'aspetto tecnico Rosa ritiene importante "imparare" la radio utilizzandola, ricorda infatti come durante la settimana scozzese abbia appreso molto e come proprio grazie al fatto che si ritrovava a fare radio questo le ha permesso di confrontarsi anche con il sistema linux e quindi soma.

Non ritiene che la radio possa diventare il suo interesse principale per i molti impegni che ha ma ritiene importante che la mailing list sia aperta anche a quelle persone che non sono costantemente attive, soprattutto per vivere la crescita del progetto radio ( magari solo leggendo i vari commenti della lista) ed attivarsi nei momenti in cui... "sentendo che il campo di battaglia" ( questa non l'ha detta lei, provate ad indovinare chi... )

Afroditea ritiene che la costanza nel portare avanti il progetto sia assolutamente necessaria per darvi credibilità e concretezza per quanto riguarda la questione tecnica ritiene necessario che tutt* si abbia una infarinatura generale, ritiene però importante che il tempo dedicato alla radio non venga meno a tutte quelle attività di movimento di qui lui e noi, quasi tutt*, siamo parte. ritiene quindi difficile prevedere la disponibilità per evitare di prendere un impegno che sovrasti gli altri....

Gandalf si interroga sulla sua posizione all'interno della radio, se da prima si vedeva come promotore adesso viste le questioni tecniche ecc. si considera un gregario, ritiene opportuno dosare quella che è stata la spinta iniziale con la situazione attuale, ne dunque il tutto e subito ma neppure un prendersela comoda, ci vorrà impegno e nonostante la sua idiosincrasia per gli aspetti tecnici ci sarà.

Si domanda quanto la radio debba essere rappresentativa del molino.

Christian da novembre si troverà a Ginevra situazione che dimensiona la sua disponibilità. lui però sta lavorando ad un nuovo progetto sulla proprietà intellettuale, un progetto che mescolerà teatro, conferenze ecc... quindi sarebbe lieto di mettere a disposizione della radio il materiale che raccoglierà per questo lavoro. E qui parla di i pod cast, radio fatte in casa o se preferite programmi fatti in casa che potrebbe da Ginevra inviare alla radio, sono infatti molte le trasmissioni in i pod cast, (alcune già le abbiamo scaricate... radio carta e laser) che potrebbero rendere interessante il palinsesto. Infatti la domanda che si pone è: cosa offre la diretta? ( in tempo reale) musica? trasmissioni? offrire qualcosa dal vivo? La diretta significa mantenere un "ritmo" uno standard in tempo reale... per quanti ascoltatori? e quali contenuti vorremmo inserire in una trasmissione in diretta? Sulla rete troviamo di tutto, sono moltissime le trasmissioni anche interessantissime che possiamo mandare in radio, importante sarebbe abbinare alla radio una pagina web che permetta all'utente un'interazione tra quella che è la radio e la pagina stessa. La possibilità di ri-ascoltarsi alcuni programmi, scaricarsi degli i pod cast, un lavoro di redazione continuo ed aggiornato che permetta a chi ci segue o ci seguirà di non abbandonarci dal momento che non aggiorniamo costantemente la radio e la pagina. La radio in rete è una fra le tante come le pagine, quindi sarebbe utile ed opportuno abbinare le due cose. Come già ribadito precedentemente ci vuole costanza ed impegno.

Om interviene con un "ho voglia di radio", radio che considera un impegno prioritario, crede sia opportuno che tutti si arrivi ad avere le conoscenze per far funzionare la radio (soma e linux) e trova importante che la radio si apra a gruppi ed associazioni esterne al molino. crede sia per questo necessario un incontro settimanale per imparare e per far partire la radio. una volta alla settimana come minimo.

Alias ( se ti ci riconosci scrivi il tuo pseudonimo) interviene notando come l'aspetto ludico sia mancato nella discussione, lui oggi è presente in parte per curiosità, curiosità di conoscere le persone con cui fare radio, sono proprio gli aspetti legati al divertimento, quindi le trasmissioni comiche che lo interesserebbero, programmi anche critici ma con una chiara linea ironica. Ritiene che l'impegno sia necessario e che vista la quantità di cose da fare andrebbero fatte anche due incontri a settimana. Propone la possibilità di sfruttare, attraverso l'informatica, la possibilità di farsi il programma a casa. Programma che poi verrebbe scaricato in mp3 e trasmesso alla radio. fra le priorità dei nostri incontri dunque, "come farsi il programma in casa!" imparare a caricare ecc. una serie di strumenti che ci permetterebbero di costruire, creare il palinsesto della radio.

Christian interviene domandando quali sono le priorità?

Bossa: costruire la pagina e trovare il nome della radio, inoltre costituire le due anime della radio. Informazione e cultura, formare quindi i gruppi di lavoro.

Rosa: le interesserebbe lavorare sulla produzione di bollettini, notiziari...

Om: fare il file e capire come streammare, un laboratorio, ws sul come farsi il programma da casa.

Circolano dunque un paio di domande: cosa siamo disposti a fare? e come, dove ci vediamo ( i ruoli?) all'interno della radio.

Christian ha 3 proposta

1) la radio come amplificatore, la radio e la pagina, i pod cast ed il lavoro di redazione

2) commentare le notizie es: un telegiornale o una trasmissione di radio maria commentato/a, criticata da noi, fare radio su supporti che sono già informazione. il commento al commento con spirito critico, a volte ironico a volte serio... costruendo così una trasmissione.

3) fare da cassa di risonanza per tutti gli aspetti che riguardano la proprietà intellettuale: p2p, copyleft, creative commons, open source....

Carletto si è rifatto vivo e ci avverte che la pasta è pronta,

Alias e Bossa ci abbandonano: c'è chi dice Biasca la rossa chi Biasca la strega...

L'incontro prosegue e la discussione si fa sempre più interessante, si dibatte sull'impronta che dovrebbe o potrebbe avere la radio, su informazione ed informatizzazione, open non è free, dinamiche di gruppo e controllo, indipendenza e fiducia reciproca, soluzioni alternative e risorse aperte, ardwer e softwer,

Gandafl cita l'esempio di decoder, rivista capace di produrre quando la realtà circostante lo permetteva senza il timore pero, di non pubblicare , quando i contenuti non si trovavano.

Il confronto che si è sviluppato ci a dato lo spunto per registrarci, Christian si è riproposto di portare per la prossima riunione, mercoledì prossimo il mini-disc, un'opportunità per cominciare a produrre... un'ipotesi di programma anche solo attraverso il dibattito che immancabilmente si viene a creare in una discussione come quella di questa sera.

per mercoledì prossimo possiamo pensare di preparare alcuni spunti di lavoro

cosa vogliamo o dobbiamo urgentemente saper fare? dobbiamo ancora, e dalla discussione di mercoledì, sembra proprio importante, scrivere la policy. ecc..

-- OmCh su testo di Dada - 24 Sep 2005
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