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Indymeeting @ Wintertur del 27.06.2008
Table of content :
Presso la piazza ombreggiata adiacente all'Infoladen Rabia.
Link all'elenco completo delle trattande e al wiki organizzativo
Presenti:
Eris (Berna), Pascal (Winti), Dvd (ti), Katia (Winti), Vogelfrey (Winti), Detrito (ti), Bart (de), Om (ti)
Diversi altr* indyani assenti per motivi gravi. Nessun presente del collettivo francofono
Primo giorno
Situazione dei vari collettivi:
- Berna: si svolgono gli indycafé ogni due settimane, senza purtroppo grande interesse da parte della popolazione locale. Non viene fatta grande pubblicità anche per il lavoro di ammisnistrazione della pagina che assorbe quasi tutte le energie dei pochi mediattivisti presenti. Hanno inoltre organizzato alcune serate di proiezioni di film di indymedia.
- Ticino: Parecchi iscritti alle liste, senza però una grande partecipazione reale. Abbiamo organizzato un banchetto informativo a Festate. Abbiamo frequenti contatti con mediattivist* italian*. Abbiamo organizzato il workshop “Dal video alla videosorveglianza” con Cinelerra e tenuto da Jilt. La pagina richiede un grande impegno di moderazione (spam, commenti, traduzioni e nuove ftr).
- Winterthur: 7 o 8 persone, viene svolto un indycafe ogni due settimane, diverse nuove persone. Questo collettivo si è occupato di stampare le magliette, ha realizzato dei cd benefit e stampato un po' di adesivi. Non svolgono però il lavoro di moderazione. Vogliono organizzare un corso di reportage. Hanno organizzato una grande festa benefit per indymedia, i denari verranno prossimamente versati nel conto di mediattiva. Svolgono regolari volantinaggi in varie parti della città.
Indymedia: cosa vogliamo
Indymedia è nata con le mobilitazioni contro il WEF, in un periodo di buona onda per il movimento, ora ci troviamo in un periodo di bassa, occorre domandarci su come continuare con indymedia riflettendo sui nostri obbiettivi e sui mezzi che usiamo per raggiungerli.
- Openposting: un principio di base da proteggere e che ci differenzia da progetti simili (si porta l'esempio della voce sul nucleare della wikipedia)
- Mediattivismo: è difficile essere attivisti parte di un movimento in un periodo in cui non c'è attivismo e il movimento è debole
- Internazionalismo: vivere il mediattivismo in un'ottica globale. Tenere presente la problemativa del digitaldivide, viviamo nel mondo, non solo in Svizzera.
Anonimato e privacy in rete: contro le paranoie securitarie e il controllo totale
Società aperta e trasparente, open source, software e mind
Questione editoriale, reporting, video/foto, translation
Ci pare utile impegnarci maggiormente nella traduzione delle ftr nelle varie lingue nazionali, è un lavoro relativamente semplice che chiunque potrebbe fare, sono solo un po' ripetitivi.
Impegnamoci ad annunciare le ftr nella lista process nazionale, in modo da incentivare le traduzioni.
Laboratorio Informatica Popolare
Proponiamo al meeting il progetto discusso in lista, di organizzare per l'autunno una serie di workshop informatici e di riflessione su temi legati all'opensource e alla privacy. La proposta interessa anche gli altri collettivi, si propone quindi di estendere la cosa a livello nazionale.
Ci saranno dei contatti da ogni città per risolvere le questioni tecniche (luogo, date, contatti con la stampa, ecc). I contatti sono Om, Ng e Wogelfrei
Si creerà un programma comune, un flyer nazionale e materiale per la propaganda locale.
Apriremo un sito di approfondimento (con tutto il materiale prodotto) probabilmente su immerda.
Link al wiki dedicato:
ImcChLIP08
Situazione finanziaria di indymedia svizzera
I principali costi che abbiamo da supportare sono i due server che gestiamo
BoloBolo? che ospita IMC dell'Africa, IMC Toscana, IMC Manila,
VideoIndy? e il mirror di Indymedia Istanbul (che è stato recentemente sotto attacco)
Inoltre abbiamo il server Ester, che ospita il nostro prod e poco altro.
Il tutto costa circa 1000 franchi all'anno più 30 euro al mese per la connessione. Agli indymedia presenti nel sud del mondo non è richiesto nessun contirbuto finanziario.
Indymedia Toscana partecipa ai costi, ma il grosso della spesa resta a noi.
Occorre trovare iniziative per raccogliere denaro, si è visto che i concerti sono molto più redditizzi rispetto ai gadget.
Cose da fare:
- Aggiungere nella pagina donate l'indicazione della causale “Indymedia”
- Aprire un wiki dove fare una contabilità aperta (e linkarla nella pagina donate)
Gadget e WebShop?
Autocollanti, se prepariamo un logo a Winterthur hanno la possibilità di stamparli a prezzi bassi, prepareranno anche un
SolyCD? disponibile per Benfit, si cercano altre offerte per gli accendini.
In collaborazione con
LaRage? forse potremmo aprire un webshop dove vendere online il nostro materiale (se ne occupa Barth).
Indyphone
Piace l'idea della pubblicazione sul newswire tramite telefonino, potrebbe essere utilizzata in occasione di eventi e grandi manifestazioni, ci si interroga sulla questione anonimato. Anche se da parte nostra usiamo carte anonime, l'utente che manderà sms a indymedia sarà loggato dalle compagnie telefoniche, quindi non anonimo e passibile di azioni legali. Una soluzione sarebbe procurarci altre carte SIM anonime da distribuire a chi si reca alla manifestazione.
Situazione indymedia germania
Barth ci racconta della situazione tedesca. Pare che gli admin siano molto chiusi e censurano con troppa facilità. È per questo che Barh ha lasciato il collettivo tedesco, ora con altre persone sta cercando di aprire un nodo per la zona sud del paese. Stanno passando i vari punti del “New IMC Process”. Partecipa alla nostra riunione per prendere contatti e per ipotizzare future collaborazioni. La
ftr sulla Villa Rosenau che abbiamo tradotto è stata inizialmente proposta da lui.
Situazione indymedia italia
Indymedia italia, dopo la chiusura decisa alcuni anni fa sta tornando online. Lo fa attraverso la rinascita di noti territoriali con una pagina mantello che funzioni da aggregatore dei contenuti dei nodi locali. Ci siamo proposti di far parte di questo progetto, occorre capire che condizioni ci vengono imposte. In particolare relativamente alla politica editoriale relativa all'hidding dei contenuti eliminati. Riflettiamo sul fatto che sarebbe bello che un aggregatore non imponga una politica editoriale unica, ma che rispetti le differenze locali (quando rientrano nelle line guida di indymedia)
http://italy.indymedia.org/
Summit Nato
Nell'aprile 2009 summit NATO a Strasburgo, ci sarà parecchio da fare e da attivarsi. C'è una ml molto attiva. Dal 4 al 6 giugno incontro delle indymedia per capire come coprire l'evento.
Ci sarà nel 2009 anche un altro G8 sotto il regno Berlusconi, all'isola militarizzata de La Maddalena. link
Secondo giorno
Questa giornata sarà dedicata alla tecnica, iniziando da una discussione sulla questione tecnica per continuare con dei workshop pratici.
Nuovi tech!
Si chiede se ci sono delle persone interessate ad occuparsi in maniera più attiva della questione tecnica, la pagina necessita di manutenzione, il mir per alcune cose pare obsoleto. La grafica potrebbe essere rivista.
Detrito si propone di dare una mano, durate i workshop del pomeriggio si approfondirà la questione
Evidenziazione lingue
Si fa notare che nella pagina comune è difficile trovare (per chi non lo sa) la suddivisione in lingue e in collettivi editoriali. Si propone di facilitare e mettere in evidenza questa possibilità.
Web 2.0 e connessione con la blogosfera
Si propone di trovare un sistema per aggregare nella pagina tutta una serie di contenuti che arrivano da siti e bloga affini ad indymedia. Analizziamo la proposta di indymedia Roma che ha in pagina una selezione di post da altri blog. Occorre decidere dei criteri con cui selezionare quali fonti possono andare in questo aggregatore. Con il sistema che utilizziamo attualmente (MIR) non è possibile fare questo.
L'esempio di indymedia Roma che sta facendo qualcosa di simile:
http://roma.indymedia.org/feeds
Lasciare MIR
MIR sembra essere sempre più obsoleto ed inadatto alle nostre esigenze. Non è più aggiornato, tutte le novità quindi non sono implementate. Nel passato abbiamo scelto MIR perché crea delle pagine statiche per cui è molto facile fare dei mirror. Non tutti i sistemi hanno questa possibilità. Ng propone di iniziare a cercare un altro sistema per gestire la pagina. Occorre vagliare attentamente le varie prospettive.
Bart segnala un nuovo sistema molto usato dalle nuove indymedia che si chiama Drupal, che permette di fare cose molto diverse.
Si propone di creare una pagina wiki dove segnalare le cose che ci piacciono del mir, quelle che non ci piacciono e quelle che vorremmo trovare nella nuova indymedia. La pagina è quI:
ImcChNewIndyPage
Questione domini
Abbiamo tutta una serie di domini che usiamo poco (wef.indymedia, davos.indymedia, ecc ecc) potremmo iniziare ad abbandonarli e a puntare su ch.indymedia.org.
Per questioni di sicurezza (cfr. censura sul server principale turco del DNS di indymedia turchia) è preferibile usare il dominio ch.indymedia.org, registrato in Messico.
Dobbiamo tuttavia dobbiamo continuare a pagare e a tenere attivo anche indymedia.ch (altrimenti qualcuno ce lo comprerebbe subito), ma dovrà contenere solo un link alla pagina ch.indymedia.org.
Editor visuale per html
Si propone inoltre di inserire un editor visuale e di permettere di postare in html in modo da permettere degli articoli meglio strutturati.
Worhshop e laboratori pratici
GIMP
In particolare ci concentriamo sull'oscuramento dei volti, non usare degli effetti stravaganti perche possono essere annullati dalla polizia rifacendo lo stesso effetto al contrario. Anche lo sfumino non è del tutto sicuro perché esistono programmi in grado di simulare i movimenti umani e quindi di eliminare la sfumatura. L'unico effetto valido è la pixelatura con pixel molto grandi.
Occorre ricordarsi anche di cancellare tutte le informazioni automatiche dalle fotografia (modello, orario, eccetera) con il comando apposito oppure copiando e incollando l'immagine in gimp da un file all'altro.
Wiki
Vedi la guida pubblicata qui:
ImcChItWikiHowto
Server First Aid
Due parole sull'architettura generale di indy.ch:
ImcChHowToTecnica
Indicazioni da seguire su come risolvere i problmi principali:
ImcChProdFirstAid
Uso del prod
Vedi la guida pubblicata qui:
ImcChItMirHowTo
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