Breviario per Videoattivisti

Questo documento non pretende di essere completo, ma mira a dare una infarinatura circa l'argomento.
Questo documento è stato liberamente tratto e tradotto da http://docs.indymedia.org/view/Aotearoa/VideoSkills con il contributo di due "mediattiviste" massesi.

Equipaggiamento e strumentazione.

  • Evita di usare videocamere Digital 8, sono un formato in abbandono. Gli altri formati sono troppo costosi per la guerriglia informativa. Il formato Mini DV è il migliore per i nostri scopi, sia per consistenza che per la sicurezza di lavorare con uno standard molto diffuso.

  • Usa un treppiede leggero (i monopiede sono fatti apposta) oppure tieni ben ferma la videocamera! Appoggiala su un piano mentre riprendi. Le riprese tremolanti non fanno bene al messaggio che vuoi diffondere.

  • Procurati un cavo Firewire (se il tuo apparato lo prevede) per importare sul computer le riprese.

  • Un hard disk esterno. 500GB = 100€ (stando attenti a selezionare ciò che si acquisisce si possono fare ottimi lavori anche con molto meno, cmq in media un'ora di filmato in AVI occupa tra 12 e i 13 GB, e per quanto riguarda premiere é meglio lasciare circa 1/3 di memoria libera nel disco dove sta il programma e salvare progetto e filmati acquisiti in un altro dove deve esserci abbastanza spazio per poter salvare il filmato finale)

  • Procurati delle batterie di riserva, cassette vergini, meglio usarle una sola volta sia perché attualmente é il supporto di archiviazione più sicuro ( gli hard disc fanno brutti scherzi) sia perché i nastri si rovinano riutilizzandoli, e altro equipaggiamento che ritieni necessario: una piccola torcia elettrica, delle penne, della carta, del nastro adesivo, ecc.

  • Etichetta sempre le cassette. Numerarle in anticipo è una buona abitudine, così come scriverci la data di quando la ripresa è stata effettuata, così come l'ora di eventi particolari. Nome e contatto possono essere utili nel caso vengano perse.

  • Cerca di conoscere bene la tua videocamera. Giocaci, sperimentala in tutte le sue funzioni. più che altro quelle legate alla luminosità il resto meglio farlo in fase di editing da pc.

  • Controlla tutto il tuo equipaggiamento prima di andare sul campo, e ricorda di raccattare tutta la tua roba quando lasci un posto. Se necessario portati una giacca a vento per coprire il tuo equipaggiamento.

Consigli per le riprese sul campo

  • TECNICA: effettua riprese corte il più possibile. Questo renderà la fase di editing più semplice. Se sai cosa vuole dire la persona che intervisti, chiedigli di dirlo. Se hai già ripreso qualche azione, non hai bisogno di riprendere altri 30 minuti di azioni del tutto simili. Troppe riprese occupano la memoria del computer e rallentano il processo di editing.

  • TECNICA: Ferma la ripresa prima di abbassare la videocamera. Scene come questa (la ripresa del terreno) sono uno spreco di nastro, spazio sul computer e sono brutte nel caso non vengano tagliate in fase di editing.

  • TECNICA: Cerca di non riavvolgere il nastro per vedere le fantastiche riprese che hai fatto, mentre l'evento a cui partecipi è ancora in atto. E' molto semplice cancellare le riprese quando accade qualcosaltro di eccitante, e sprechi batteria.

  • TECNICA: Diversifica le dimensioni delle riprese che fai. CU, MCU, MS, MLS, LS, WS - Pan tilt zoom. Riprendi gli striscioni, i cartelli, i piedi delle persone, le mani, anche oggetti caratteristici della zona, ecc. ti serviranno per riempire e/o coprire interviste in cui il video é venuto male o quando nn vuoi si veda chi parla. Inoltre, in caso di interviste, cerca di riprendere ciò di cui l'intervistato sta parlando, per rafforzarne il discorso.

  • TECNICA: Fai riprese di 10 secondi (minino 3 sec perché siano leggibili dall'occhio) e sopratutto per le interviste ricordati di dargli il pre-roll ( in fase di cattura é necessario qualche sec xké il pc "agganci" il segnale della telecamera) quindi inizia a registrare qualche secondo prima che il soggetto inizi a parlare. Non zoommare qualcosa solo per 2 secondi per poi riallargare la ripresa. Andare dietro alle azioni potrebbe essere una buona idea, ma talvolta può risultare migliore una ripresa fissa dei tuoi soggetti che si muovono all'interno della ripresa stessa.

  • TECNICA: Evita l'uso eccessivo della zommata. E' fastidiosa e generalmente nelle telecamere amatoriali é di pessima qualità

  • TECNICA: Quando è possibile avvicinati fisicamente al soggetto e non usando lo zoom. La qualità delle riprese risulterà migliore.

  • TECNICA: Se scoppia qualche casino, magari allontanati, ma continua a filmare. Non spegnere la videocamera.

  • SOLIDARIETA': Se vedi un manifestante aggredito dalla polizia continua a filmare e tieni la videocamera ben salda. Il manifestante potrebbe aver bisogno delle tue riprese per difendersi in caso di processo. Nel caso, cerca di contattarlo e fargli sapere che sei in possesso della ripresa. La solidarietà è una parte importante del ruolo di videoattivista.

  • ATTENZIONE: In ogni caso, proteggi la tua videocamera e le tue riprese. Fai molta attenzione a riprendere i manifestanti che infrangono la legge. Sii certo, piuttosto, di fare riprese quando è la polizia che infrange la legge.

  • TECNICA: Controlla il bilanciamento del bianco.

  • TECNICA: Non interrompere il timecode della videocamera (cioè non avanzare la cassetta senza registrare, non avvolgere il nastro su precedenti registrazioni, e non togliere e rimettere la cassetta). L'ideale sarebbe registrare col tappo chiuso (al nero) tutta la cassetta prima di usarla in modo da avere il timecode esatto e soprattutto non avere tagli sul nastro che potrebbero causarti difficoltà in fase di acquisizione sul computer e di editing.

  • TECNICA: Una volta terminate le riprese, proteggi da scrittura (chiudendo l'apposita linguetta) come misura precauzionale per evitare di registrarci sopra.

  • LUCE: Non riprendere controluce, a meno che tu non voglia nascondere l'identità di chi stai riprendendo.

  • INTERVISTE: Chiedi all'intervistato di includere nella risposta anche la domanda. "Perché sei oggi alla manifestazione? = Oggi sono qui alla manifestazione perché...

  • INTERVISTE: Fai domande che abbiano un'inizio e una fine, non che abbiano come risposte solo un si o un no.

  • INTERVISTE: Stai vicino al soggetto se non hai un buon microfono ovvero devi usare il microfono della videocamera. Nelle interviste l'audio è molto importante. Se puoi procurati un microfono esterno. Ne esistono di buoni anche a poco prezzo. Controlla la compatibilità del microfono con la tua videocamera. Un microfono con il proprio alimentatore risolve quasi tutti i problemi di compatibilità. Cerca un posto tranquillo con un sottofondo poco rumoroso. Ripeti la domanda se un rumore esterno, tipo il passaggio di una moto, rende incomprensibile la risposta. Non avere paura a chiedere all'intervistato di ripetere qualcosa.

  • INTERVISTE: Dai un ordine alle tue domande così che tutti quelli che intervisti diano una risposta alla stessa questione. In questo modo renderai più semplice la fase di editing delle riprese, ma non aver paura di seguire sviluppi interessanti dei discorsi. Chi cosa quando come dove perché però si parla uno alla volta, attento a non coprire con la tua voce quella dell'intervistato. Sei tu che racconti le cose o sono gli intervistati che lo devono fare? Cerchi esperti o semplicemente persone che hanno opinioni da dare? Cerca di inculdere persone con opinioni diverse e differenti punti di vista.

  • INTERVISTE: Fai che le persone siano a loro agio.

  • INTERVISTE: Cerca di non sovrapporre mai la tua voce a quella dell'intervistato (rende più facile l'editing), non finire le frasi o suggerire risposte come spesso accade in una conversazione normale. Ricordati che è un'intervista!

  • INTERVISTE: Chiedi il permesso all'intervistato per utilizzare le immagini della persona.

  • LEGALE: Riprendere o no azioni illegali dei manifestanti? Va bene riprendere le azioni, ma questo ti rende un bersaglio per la polizia in cerca di prove; inoltre fai molta attenzione a diffondere immagini che potrebbero mettere nella merda qualche manifestante. La polizia potrebbe arrabbiarsi se riprendi qualcuno dei loro uomini, dicendo che è illegale: cerca di convincerli a sorvolare la questione. Regola numero 1: non entrare in conflitto con i poliziotti. Presentati e mantieni la posizione di reporter indipendente, freelance. Proteggi le tue riprese.

Riprese in segreto

  • Se c'è, copri il led indicante che la registrazione in atto.

  • Porta la telecamera in una borsa anonima.

  • Non usare il treppiedi.

  • Cerca un posto lontano e nascosto e usa lo zoom, sempre che tu non voglia anche l'audio.

  • Usa una telecamera piccola. Più piccola è meglio è.

Riprendere le proteste

Proteggi te stesso, il tuo equipaggiamento e le riprese.

  • Scegli delle buone zone da cui fare le riprese, con vie di fuga che avrai pianificato mediante qualche ricognizione nei giorni precedenti.

  • Stai in compagnia di qualche compagno. (Questo è un buno consiglio anche per chiunque partecipi alla manifestazione). Oppure riprendi o ti guardi le spalle.

  • Devi avere un piano di fuga: non trovarti intrappolato se vieni inseguito.

Consenso alle riprese

Chiedi il permesso di essere ripreso a chiunque tu voglia intervistare.

Editing

  • Non spegnere la telecamera appena hai terminato le riprese, e premi il pulsante record un po' prima di iniziare a riprendere quello che ti interessa. Ciò rende più semplice l'editing, e hai meno possibilità di perdere scene interessanti.

  • Se l'audio è buono ma le riprese sono tremolanti, mettici qualche effetto o coprirle con altre immagini.

  • Una volta terminata l'importazione sul computer, chiudi la linguetta delle cassette per prevenire sovrascritture sulla cassetta originale.

Programmi di editing semplici e veloci sono: Windows Movie Maker, iMovie, Ulead

Programmi avanzati: Avid, Adobe Premiere, Final Cut Pro

Programmi open source: Cinelerra

NOTA. Nascondere l'identità dei manifestanti in certi casi è una buona abitudine: per maggiori informazioni leggi questo documento http://jilt.indivia.net/how_to_masks_ita.pdf

Raccontare le storie

  • Puoi scegliere di avere un narratore, di far raccontare la storia alle persone che riprendi, oppure usare un narratore in prima persona coinvolto nella manifestazione.

  • A seconda del progetto, un po' di umorismo è sempre ben accetto. Coinvolge maggiormente chi guarda il tuo video e associa una risposta positiva quando si parla di ingiustizie; dopotutto guardare un documentario è sempre una mattonata.

Finire la produzione

  • Fare le riprese in prima linea può essere eccitante e attraente. Un po' più pesante e dispendiosa in termini di tempo è la fase di editing e pubblicazione al pubblico. Se non si completa questa fase, poi il filmato non lo vedrà nessuno. E a cosa è servito fare le riprese?

  • Importa le riprese sul computer ed effettua l'editing appena finito di girarle, ovvero finchè l'entusiasmo è ancora vivo e l'argomento delle riprese è ancora caldo.

  • Se ci sono, non scordarti coloro che ti hanno aiutato nel realizzare il progetto citandoli alla fine del filmato (sempre chiedendo il permesso di divulgarne il nome o quel che è).

Upload su Internet.

Questi simpatici siti sono buoni per aiutare i videomaker a mostrare al mondo, via internet, le proprie creazioni.

- Indymedia

- Engage Media

- Archive.org

- Youtube

- Google Video

- Arcoiris Tv

Nonostante Youtube e Google Video siano siti mainstream, ovvero proprietà di grandi corporazioni, sono comunque un buon mezzo per raggiungere un grande numero di "spettatori".

La dimensione del file creato (Megabyte), la velocità del processore del computer, la capacità del disco fisso, e l'equipaggiamento sono tutti fattori da considerare per pubblicare le tue riprese su internet. Fai in modo che i video che crei siano corti, semplici e cerca di pubblicare su internet solo i momenti salienti degli eventi su cui vuoi fare informazione.

Fai qualche ricerca e informati bene sulla compatibilità prima di comprare nuovo hardware.

Se non lo hai mai fatto, allenati a fare upload di video, a provare vari formati, ecc.

Condivisione delle risorse

  • Sei un buon editor con un potente computer, ma non hai tempo di andare alle manifestazioni però vorresti dare il tuo contributo: entra in contatto con qualcuno che ha una videocamera e a cui piace stare in prima linea.

  • Se qualcuno ti presta qualcosa gratuitamente, ricompensalo comunque: con una cassetta vergine, una bottiglia di vino, una canzone o una poesia. Qualsiasi gesto di ringraziamento. Le persone smettono di prestare le cose se non ricevono apprezzamenti.

  • Ringrazia chi ti presta la videocamera.

  • Riporta in tempo al proprietario, e nello stato in cui ti sono state date in prestito, videocamere e cassette.

  • Se succede qualcosa alla roba che ti è stata prestata, scusati e prenditi la responsabilità della riparazione/rimpiazzo.

Soldi non soldi

  • Solo perché non hai soldi non significa che le tue creazioni non siano buone.

  • Fai della pratica con la videocamera e l'editing. Cerca di essere artistico, prendendo spunto da quello che fanno gli altri.

Link sull'editing video

Topic revision: r1 - 16 Apr 2008 - 10:06:47 - CaSe
 
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